I rifugi del Gran Sasso


Il gruppo del Gran Sasso è sicuramente il più ricco di rifugi di tutto l'Appennino. Di seguito diamo una breve descrizione dei rifugi più importanti per storia e posizione; dei rifugi principali trovi ulteriori informazioni nei link riportati

 

Rifugio "Nicola D'Arcangelo" a Vaduccio (1.665 mt)

E' il rifugio di proprietà del comune di Isola del Gran Sasso e gestito dal CAI di Isola; è situato sul versante nord del Vado di Corno (località Vaduccio). Dispone di 4 posti letto e per le chiavi bisogna chiedere alla sezione del CAI. Facilmente raggiungibile da Campo Imperatore per il Vado di Corno in circa 1 ora e trenta, da Casale San Nicola richiede circa 2 ore e trenta con bellissime viste sul Paretone durante l'ascesa.

 

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Rifugio "Orazio Delfico" al Fontanino (1.428 mt)

Il rifugio "Orazio Delfico" al Fontanino si trova a 1.428 metri di altitudine s.l.m. sul sentiero che da Forca di Valle sale verso l'Ara Pietra (Madonnina). È situato nel comune di Isola del Gran Sasso ed è costituito di una sola stanza ed è scarsamente utilizzato da alcuni pastori del posto. Per raggiungere il rifugio, da Isola del Gran Sasso ci si deve portare a Forca di Valle. Da qui si prende un sentiero che parte davanti alla chiesa tra le case della frazione. Il sentiero, inizialmente molto ripido, dopo un po' si addolcisce e in un'ora circa porta al rifugio. Da Prati di Tivo, invece, dopo aver raggiunto il Piano del Laghetto, si scende lungo l'ampio sentiero ed in poco tempo si raggiunge il rifugio.


Rifugio "Carlo Franchetti" (2.433 mt)

E' il rifugio più alto del Gran Sasso e si trova sul crestone che divide in due il Vallone delle Cornacchie. Costruito nel 1959 dalla Sezione del CAI di Roma dispone di 22 posti letto ed è aperto da metà giugno a metà settembre. Vi si accede dai Prati di Tivo, più o meno un'ora dall'Arapietra.

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Rifugio "Duca degli Abruzzi" (2.388 mt)

Si trova sulla cresta di Monte Portella. Di proprietà del CAI di Roma dispone di 12 posti su letti a castello oltre a 6 (3+3) su tavolato in legno ed è aperto da giugno a settembre. Vi si accede dall'Albergo di Campo Imperatore in circa tre quarti d'ora.

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Rifugio "San Nicola" (1.665 mt)

Sorge nei pressi del bellissimo bosco di San Nicola, che si estende sul versante est dell'Arapietra, ed offre una bella vista sul Paretone della Vetta Orientale del Corno Grande. Serve ormai solo come punto di riferimento e come ricovero occasionale per pastori.

 

Rifugio "Antonella Panepucci Alessandri" (1.700 mt)

E' situato sul versante nord di Monte San Franco e dispone di 20 posti letto. Base di partenza per gli itinerari della Catena Occidentale, vi si accede dal Passo delle Capannelle in un'ora.

Per informazioni: CAI L'Aquila, Tel 0862-24342.


Rifugio "Giuseppe Garibaldi" (2.231 mt)

Si trova a Campo Pericoli ed è stato il primo rifugio costruito nel gruppo, nel 1886. E' di proprietà della Sezione del CAI dell'Aquila e dispone di 12 posti letto oltre ad un piccolo locale (8 posti letto) sempre aperto. Vi si accede in un'ora dall'Albergo di Campo Imperatore ed in circa tre ore dai Prati di Tivo per la Val Maone.

Per informazioni: CAI L'Aquila, Tel 0862-24342.


Bivacco "Andrea Bafile" (2.669 mt)

Si trova sulla cresta sud-est della Vetta Centrale del Corno Grande. Costruito nel 1966 dalla Sezione del CAI dell'Aquila è sempre aperto e dispone di 9 posti letto. Accesso alpinistico da Campo Imperatore in circa due ore e mezza.


Ex Bivacco Lubrano (1.780 mt)

Era situato su uno sperone roccioso, sul versante sud di Monte Prena, nel Vallone della Fornaca. Spazzato via anni fa dalla furia degli elementi, del bivacco, attualmente, resta soltanto il basamento in cemento.


Rifugio Forestale Fonte Vetica (1.632 mt)

Bisogna distinguere il vecchio rifugio forestale, di proprietà del Comando Forestale di Castel del Monte, di norma chiuso ma con un piccolo locale sempre aperto (capienza 3-4 persone), dall'Albergo Rifugio della Vetica (bar-ristorante). Entrambi i rifugi si trovano alla base del Vallone di Vradda, che scende dal fianco sud-est del Monte Camicia.


Albergo Rifugio della Vetica (1.627 mt)

Si trova alla base del Vallone di Vradda e dispone di 20 posti letto. E' aperto da metà giugno a metà settembre e su richiesta tutto il resto dell'anno.


Albergo di Campo Imperatore (2.130 mt)

Costruito nel 1934 dispone di 50 stanze. Nel 1943 fu luogo di detenzione di Benito Mussolini, liberato dopo qualche settimana da un blitz dei tedeschi con gli alianti. E' raggiungibile da strada asfaltata oppure, quando questa è chiusa per neve nei mesi invernali, mediante funivia da Fonte Cerreto (1120 mt). Rappresenta il punto di partenza per molte escursioni del versante aquilano del Gran Sasso.


Rifugio del Monte (1.614 mt)

E' situato sul versante nord di Monte Corvo, tra grossi massi, ai piedi del Vallone Fosso del Monte. Dispone di 10 posti letto con acqua nelle vicinanze (sorgente del Rifugio del Monte). Si raggiunge in poco meno di due ore da Prato Selva e rappresenta una buona base di partenza per escursioni al Corvo, Pizzo Intermesoli e Pizzo Cefalone.


Rifugio "Domenico Fioretti" (1.500 mt)

Si trova nella Valle del Chiarino in località Piano del Castrato, nei pressi dei ruderi della ex Masseria Vaccareccia, di fronte all'imponente cresta ovest di Monte Corvo. Si raggiunge facilmente in circa mezz'ora dalla restaurata Masseria Cappelli (1262 mt).

 

Rifugio "Tito Acerbo" (1.136 mt)

Si trova in località Rigopiano sulla strada che dal Vado di Sole porta a Farindola (PE), dopo il bivio per Castelli. Utile come punto di appoggio per escursioni su Monte Siella, Monte San Vito, Grotta dell'Eremita e il Vallone d'Angora.

 

Presentazione sezione

 

Nicola DArcangelo2La sezione CAI di Isola del Gran Sasso nasce originariamente nel 1921 per iniziativa di Nicola D'Arcangelo, all'epoca Sindaco della città, che fonda la Sezione e ne assume la presidenza.


Quarta sezione del CAI in Abruzzo dopo L'Aquila, Chieti e Teramo, ma rispetto alle quali Isola contava un numero anche maggiore di Soci Ordinari, la sezione nasceva allo scopo di far circolare il nome di Isola negli ambienti alpinistici nazionali e di creare un gruppo di alpinisti locali con il compito di reperire itinerari ed esplorare alpinisticamente il territorio comunale.

 

Questa prima avventura della Sezione di Isola si infranse contro gli scogli della politica italiana. La formazione del primo governo Mussolini ebbe conseguenze anche sulla tenuta dell'Amministrazione D'Arcangelo che fu costretto alle dimissioni nel 1922, mentre la sezione di Isola del Club Alpino Italiano cessò l'attività nel 1923.

 

Nella sua costituzione attuale la sezione di Isola viene fondata nel 1987 e continua a svolgere, sotto la guida dell'attuale Presidente Luigi Possenti, la sua funzione di cura del patrimonio sentieristico e soprattutto quella di avvicinare tante persone alla passione per la montagna. Un programma ricchissimo di escursioni, corsi di avvicinamento all'arrampicata, alla speleologia e al cicloturismo impegnano settimanalmente tanti degli oltre 200 soci.

 

Da Marzo 2009 la Sezione si è arricchita della Sottosezione di Pietracamela, che rivolge particolare attenzione all'arrampicata e allo scialpinismo, anche grazie alle iniziative del Reggente Andrea Bollati e del sempre attivo Luca Mazzoleni.

 

Il rifugio gestito dalla sezione, collocato a quota 1655 in una piccola valletta tra Casale San Nicola e Vado di Corno, è intitolato - naturalmente - al primo fondatore della Sezione, Nicola D'Arcangelo.

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Calendario del Rifugio D'Arcangelo

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