Nevi Abruzzesi 2011-12

 

SERVIZIO VALANGHE ITALIANO

CAI ABRUZZO

 

Nella scorsa stagione invernale è divenuto realtà il Progetto Nevi Abruzzesi, un percorso formativo organico con tema la sicurezza in ambiente innevato e la prevenzione del rischio valanghe, che incrementi le conoscenze e la consapevolezza che il rischio valanga esiste e può essere affrontato con cognizione.

 

La prima parte del programma ha visto lo svolgersi dei primi quattro corsi:


- Cartografia Digitale e uso del GPS

- Metorologia

- Neve e Valanghe

- Pianificazione della gita su terreno innevato.


I partecipanti ai corsi sono stati oltre 120, in maggioranza soci del Club Alpino Italiano di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche, ma non sono mancate presenze da altre regioni d'Italia, dall'Emilia Romagna alla Puglia.


Il Progetto nevi abruzzesi si è confermato un prezioso strumento di prevenzione del rischio valanga e un indispensabile occasione di crescita e confronto per tutti gli appassionati della montagna invernale: scialpinisti, ciaspolatori, escursionisti, alpinisti che siano.


L'intenzione degli organizzatori è quella di completare il ciclo dei corsi previsti (Uso dell'ARTVA e Autosoccorso in valanga) e quindi di riproporre ciclicamente il Programma negli anni a venire con corsi analoghi e complementari.


La volontà dello SVI, del CAI Abruzzo e delle Sezioni abruzzesi che si sono fatte promotrici del Progetto (Sezione dell'Aquila e di Isola del Gran Sasso/Pietracamela) è che il Progetto nevi abruzzesi diventi un appuntamento annuale permanente, perché dalla montagna c'è sempre da imparare, per tutti.



Luca Mazzoleni

Reggente S/Sezione CAI Pietracamela


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Presentazione sezione

 

Nicola DArcangelo2La sezione CAI di Isola del Gran Sasso nasce originariamente nel 1921 per iniziativa di Nicola D'Arcangelo, all'epoca Sindaco della città, che fonda la Sezione e ne assume la presidenza.


Quarta sezione del CAI in Abruzzo dopo L'Aquila, Chieti e Teramo, ma rispetto alle quali Isola contava un numero anche maggiore di Soci Ordinari, la sezione nasceva allo scopo di far circolare il nome di Isola negli ambienti alpinistici nazionali e di creare un gruppo di alpinisti locali con il compito di reperire itinerari ed esplorare alpinisticamente il territorio comunale.

 

Questa prima avventura della Sezione di Isola si infranse contro gli scogli della politica italiana. La formazione del primo governo Mussolini ebbe conseguenze anche sulla tenuta dell'Amministrazione D'Arcangelo che fu costretto alle dimissioni nel 1922, mentre la sezione di Isola del Club Alpino Italiano cessò l'attività nel 1923.

 

Nella sua costituzione attuale la sezione di Isola viene fondata nel 1987 e continua a svolgere, sotto la guida dell'attuale Presidente Luigi Possenti, la sua funzione di cura del patrimonio sentieristico e soprattutto quella di avvicinare tante persone alla passione per la montagna. Un programma ricchissimo di escursioni, corsi di avvicinamento all'arrampicata, alla speleologia e al cicloturismo impegnano settimanalmente tanti degli oltre 200 soci.

 

Da Marzo 2009 la Sezione si è arricchita della Sottosezione di Pietracamela, che rivolge particolare attenzione all'arrampicata e allo scialpinismo, anche grazie alle iniziative del Reggente Andrea Bollati e del sempre attivo Luca Mazzoleni.

 

Il rifugio gestito dalla sezione, collocato a quota 1655 in una piccola valletta tra Casale San Nicola e Vado di Corno, è intitolato - naturalmente - al primo fondatore della Sezione, Nicola D'Arcangelo.

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Calendario del Rifugio D'Arcangelo

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