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Scadenza rinnovo 2019

18-03-2019

Scadenza rinnovo 2019

Ricordiamo a tutti i soci che desiderano rinnovare l'iscrizione al Club Alpino Italiano per il 2019, senza perdere la continuità assicurativa e la ricezione della rivista Montagne 360°, che è necessario provvedere al rinnovo entro il prossimo 31 marzo 2019. Successiavamente sarà comunque possibile rinnovare per l'anno 2019 (fino al...

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Prossima assemblea 2019

01-03-2019

Prossima assemblea 2019

  L'ASSEMBLEA dei Soci della Sezione Cai Isola GS, che si terrà il prossimo 22 marzo, avrà il compito di eleggere un nuovo Consiglio Direttivo ed un nuovo Presidente. Tutti i soci con almeno tre anni di anzianità associativa sono candidabili a ricoprire tali cariche. Invitiamo tutti coloro che hanno voglia di...

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Disponibile il programma 2019

04-01-2019

Disponibile il programma 2019

Avvisiamo tutti i soci e gli amici della Sezione che l'opuscolo con il Programma 2019 presentato in assemblea è stato stampato, e quindi da questa sera, venerdì 04/01/2019, sarà disponibile presso la Sede sociale.

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Cena sociale 2018

11-12-2018

Cena sociale 2018

Ultime ore per prenotarsi alla cena sociale che si terrà il prossimo sabato 15 dicembre, alle ore 20:30 presso il ristorante "Teresa" ad Isola del Gran Sasso. Chi desidera partecipare ed ancora non ha dato la propria adesione può contattare Dino Rossi o la Sezione Cai Isola GS. La cena si terrà...

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info castagnata

14-10-2018

info castagnata

  La Sezione Cai Isola GS invita tutti gli interessati a partecipare alla Castagnata 2018 che si terrà domenica 21 ottobre, come ogni anno, al Rifugio "Nicola D'Arcangelo", ad affrettarsi nel prenotare. Infatti non appena sarà raggiunto il numero massimo consentito di partecipanti chiuderemo le iscrizioni, anche prima della scadenza di mercoledì 17...

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Recupero escursionie cambio data

08-07-2018

Recupero escursionie cambio data

Informiamo che l'escursione al Bivacco "A. Bafile" originariamente programmata per il 24 giugno, sarà recuperata il 15 luglio 2018. Per informazioni contattare il coordinatore ASE Christian Menei 333 3886492.   Percorso: Campo Imperatore (2130 m), Sella di Monte Aquila, il Sassone, via Ferrata, Bivacco “A. Bafile” (2669 m), Ritorno. Durata: ore 5               Dislivello: m...

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La storia del CAI Arsita

09-05-2018

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La neonata Sezione del CAI di Arsita racconta la propria storia cominciata nel 1990 come Sottosezione di Castelli ed invita tutti  isoci CAI ed appassionati della montagna a ripercorrere con storie immagini e testimonianze le attività svolte. L'appuntamento è per sabato 12 maggio 2018 ad Arsita alle ore 17:30 presso...

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Assemblea 2018

10-03-2018

Assemblea 2018

  ASSEMBLEA ORDINARIA 2018 Venerdì 23 marzo alle 21:00 A correzione della comunicazioone precedente si precisa che l'assemblea ordinaria del 2018 è stata fissata per venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21:00 presso la sede sociale in Salita del Torrione, 8 ad Isola del Gran Sasso (prima convocazione il giorno 22 marzo alle...

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Befana del CAI

02-01-2018

Befana del CAI

Care socie e soci, sabato 6 gennaio 2018 alle ore 17:00, la Befana passerà presso la sede sociale della della Sezione CAI ad Isola del Gran Sasso in Salita del Torrione, 8. La Befana vorrà incontrare i tutti i bambini per distribuire loro doni e caramelle, l'invito è esteso a tutta la cittadinanza per passare assieme...

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Auguri Natale 2017

25-12-2017

Auguri Natale 2017

Dalla Sezione CAI di Isola del Gran Sasso, i più sinceri auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo a tutti i soci ed agli amici della Sezione, ai loro famigliari ed alle persone più care.  L'augurio per tutti è quello di poter passare le festività in serenità accanto alle persone...

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News - Ultime notizie 



PROSSIMA ESCURSIONE

TRAVERSATA DELLA LAGA

29 GIUGNO 2014


Perscorso: Da Ceppo al Lago dell'Orso, per la cresta della Storna a Pizzo di Moscio, Cima Lepri, Guado di Annibale, Pizzo di Sevo e ritorno.

Durata: 10 ore circa

Dislivello: 1500 m circa

Difficoltà: EE (priva di grosse difficoltà ma è richiesto un buon allenamento)

Coordinatori: Luigi Cervella 339 3489774, Vincenzo Torrieri 348 1149201

Ritrovo: Isola del Gran Sasso presso ufficio postale alle ore 6:30, Teramo presso Piazza Garibaldi davanti alla Villa Comunale alle ore 7:00 e Ceppo presso il piazzale alle ore 8:00.


Escursione


Dal piazzale del Ceppo si imbocca la strada per il camping, nei cui pressi si possono parcheggiare le auto.

Da qui partono 2 strade, entrambe chiuse al traffico privato (1356m) ma dovrebbero esser stati ottenuti i permessi per transitarci, quindi con un fuoristrada od un mezzo 4x4 sarà possibile procedere per la strada che conduce al Lago dell'Orso evitando così il lungo tratto sia all'andata che al ritorno.

Dall'ampia cresta erbosa del Lago dell'Orso una pista riporta su un'ampia strada sterrata (1811m) che bisogna attraversare per raggiungere il Crestone della ''Storna''.

Non resta ora che seguire l'evidente cresta per Pizzo di Moscio (2411m) che si guadagna con un'ultimo piccolo strappo.

Si prosegue ora in direzione ovest seguendo la cresta principale dei Monti della Laga che dopo una breve discesa prosegue con continui saliscendi intorno a quota 2300 metri, per risalire infine e deviando verso nord, alla vetta di Cima Lepri (2445m).

Si torna ora a scendere verso nord sino all'importante valico denominato la ''Forca'' (2119m), noto anche come ''Guado di Annibale'', dal quale con una ripida costa finale si raggiunge Pizzo di Sevo (2419m).

Per il ritorno si segue grosso modo a ritroso il percorso dell'andata.

Ricordo ancora ai non soci che intendessero aderire all'escursione di comunicare i loro estremi (nome, cognome e data di nascita) entro le 22:00 di venerdì 27 giugno 2014 ad uno dei 2 coordinatori.

Essendo le condizioni meteo abbastanza buone e dovendo camminare in cresta per buona parte dell'escursione si consiglia di portare al seguito protezioni cutanee tipo creme solari e magari un cappello che protegga la testa dai raggi ultravioletti.

Non ci sono grosse difficoltà ma è richiesto comunque un buon allenamento per il notevole dislivello e la lunghezza del percorso nonostante si possa abbreviare partendo dal Lago dell'Orso.

 

 

PROSSIMA ESCURSIONE

TRAVERSATA VADO DI SOLE

22 GIUGNO 2014


Percorso: Da Vado di Sole a Fonte della Creta (Rigopiano) per il Monte Guardiola, Monte San Vito, Vado di Siella, Monte Siella, Sella di Fonte Fredda e Monte Coppe.

Durata: 6,30 ore circa

Dislivello: 992m in salita e 1241m in discesa

Difficoltà: EE (previsto un breve passaggio di I° grado su esposte roccette)

Lunghezza: 14 km circa

Coordinatore: Gianni Campari 333 4440050

Ritrovo: Ad Isola del Gran Sasso presso l'ufficio postale alle 7:30 


Escursione

 

Bella e lunga escursione nella catena orientale del Gran Sasso.

3 piccole cime (un ''2000'' ed un quasi ''2000''), ignorate dalla maggior parte degli escursionisti, ma molto interessanti dal punto di vista panoramico, la quarta cima è posta immediatamente prima della lunga discesa.

E' neccessario organizzarsi con le auto, in quanto essendo una traversata alcune vanno lasciate al punto di partenza (Vado di Sole) ed altre all'arrivo (Fonte della Creta, Rigopiano).

L'escursione inizia da Vado di Sole (1621m) per il Sentiero dei 4 Vadi che si inerpica immediatamente nel bosco per sbucare poco dopo in un 'ampia radura chissà perchè chiamata Fonte del Serpente, visto che non vi è nessuna fonte e magari nessun serpente.

Il Monte Camicia (2564m) sullo sfondo inizia a fare capolino e ci accompagnerà per quasi tutta la giornata, il sentiero prosegue ora in leggera salita sino a raggiungere la prima vetta di giornata, il Monte Guardiola (1808m, 1,4km, 1,00h), ma lo si capisce solo da un abbozzo di ometto posto sul cocuzzolo, non essendoci ne croci, targhe o altre indicazioni sul seguito del percorso.

Quindi ci sono ora 2 scelte: la prima sarebbe quella di aggirare i margini sommitali del bosco di faggi e raggiungere così un'evidente sella sottostante, mentre la seconda invita ad attraversare brevemente  ed in leggera discesa il bosco sino a sbucare presso la stessa sella, che separa il Monte Guardiola dal Monte S.Vito che si raggiunge ora per evidente cresta seguendo tracce di sentiero, prati ed alcune facili roccette  (1892m, 2,7km, 2,00h).

Raggiunta la seconda vetta di giornata i panorami la fanno da padrone spaziando a 360°, si possono notare sulla nostra sinistra il vicino Monte Bolza, la Rocca di Calascio ed i massicci del Velino e del Sirente e continuando a ruotare si scorge la Majella e le più vicine propaggini del Gran Sasso, le sottostanti colline teramane e pescaresi con il Lago di Penne e dinanzi a noi il percorso che ci aspetta con sullo sfondo il Monte Tremoggia, Monte Camicia, Monte Prena ed ultimo il Massiccio del Corno Grande.

Dalla vetta del Monte S.Vito il percorso prosegue con leggerissimi saliscendi sino alla picchiata che per comodi prati si esaurisce al Vado di Siella (1725m, 3,8km, 2,30h), antico valico che metteva in comunicazione le popolazioni dei 2 versanti per scambi culturali, commerciali e quant'altro.

Si prosegue ora risalendo la cresta che ci si para dinnanzi per tratti un pò più ripidi tra massi irregolari e prati sino ad arrivare ad un breve passaggio di I° grado composto da alcune roccette esposte che si superano agevolmente, ma con la dovuta cautela.

Un ultimo strappetto conduce ormai alla vetta di Monte Siella (2027m, 5,5km, 3,30h), terza vetta di giornata, dove il panorama è ancora più spettacolare.

Si cammina ora per l'ultimo tratto di cresta tra roccette e comodi prati per arrivare alla vicina Sella di Fonte Fredda (1994m, 6,0km, 3,45h) ed evitando di svoltare a sinistra (Fonte Vetica) o di andare diritti (Monte Tremoggia), ma girando a destra e per una brevissima e comoda discesa si giunge alle pendici dell'isolato Monte Coppe (1992m, 6,6km, 4,15h) dal quale si può godere di una vista davvera unica del vicinissimo Dente del Lupo e far visita al ''Mammuth'' (simpatico masso isolato sul quale ci si può facilmente inerpicare).

E dopo l'ultima vetta di giornata ha inizio la lunga discesa che per comodo sentiero conduce prima al rifugio di Fonte Torricella (1700m, 9,2km, 5,00h), e poi per comoda carrareccia oppure per sentiero nel bosco sbuca infine a Fonte della Creta (1254m, 14,0km, 6,30h) dove finisce l'escursione.




PROSSIMA ESCURSIONE

MONTE BRANCASTELLO (2385m)

per la cresta delle Fienare

08 giugno 2014


Percorso: Da San Pietro per il Capannone e la cresta delle Fienare sino alla Vetta

Durata: 6 ore circa

Dislivello: 1280 metri circa

Difficoltà: EEAI (probabilmente nel tratto in prossimità della vetta saranno necessari ramponi e piccozza, quindi si consiglia di portarli al seguito)

Lunghezza: 7 km circa

Coordinatori: Luigi Cervella 339 3489774 e Dino Rossi 335 7014117

Ritrovo: Ad isola del Gran Sasso presso ufficio postale alle 7:30

 

 

Accesso


Dall'uscita autostradale A24 di Colledara/S.Gabriele si raggiunge Isola del Gran Sasso, quindi Pretara e poi San Pietro.

Appena entrati in paese c'è un bivio sulla sinistra, bisogna imboccarlo e seguirlo sino alla fine della strada asfaltata (circa 4 km), dove si parcheggiano le auto ed inizia l'escursione.


Percorso


Da dove si lasciano le auto (1100 metri circa) inizia una comoda carrareccia che si segue per poche centinaia di metri sino ad un bivio sulla sinistra che inizia a salire con comodi tornanti sino a sbucare al Capannone (1400 metri circa), questo è il tratto più agevole dell'escursione, da qui in poi si fa dura.


Dal Capannone si prosegue uscendo dal bosco in direzione est, tagliando un ripido pendio valangoso fino a prendere un valloncello poco marcato che si risale per intero sino al filo di cresta.

Continuando sempre per cresta si giunge alla Cima delle Fienare (1985m, panorama eccellente) e si prosegue ora per un tratto più affilato di cresta per raggiungere una comoda sella da cui si inizia a salire per un ampio pendio, in direzione di alcune rocce che potrebbero sembrare la vetta, ma cosi non è, e proseguendo ulteriormente e sempre per cresta si arriva dapprima alla cima Nord (2320m) e quindi in breve alla cima vera e propria (2385m), dove c'è la targa di vetta.


Discesa


Molto probabilmente per lo stesso percorso dell'andata, per maggiori ragguagli contattare uno dei 2 coordinatori.


Percorso alternativo


Esiste anche un percorso alternativo che corrisponde al ''classico'' tratto di Sentiero del Centenario che parte dal Vado di Corno (1924m) ed interamente per cresta raggiunge il Monte Brancastello (2385m).

Questo percorso è fruibile per il ritorno per quanti si potessero sentire stanchi dopo la dura salita delle ''Fienare''.


Importante


Ricordo ancora che i non soci che intendessero partecipare all'escursione sono pregati di comunicare i loro estremi (data e luogo di nascita e residenza) oltre a 10 Euro previsti per la copertura assicurativa entro le 22 di venerdì sera 06 giugno 2014.




PROSSIMA ESCURSIONE

MONTE SAN FRANCO (2132m)

25 MAGGIO 2014


Percorso: Dalla Valle del Vasto al Monte S.Franco per il Passo del Belvedere, la Piana dei Cavallari e  la Cresta di Rotigliano

Durata: 6 ore circa

Dislivello: 700m circa

Difficoltà: EE 

Lunghezza: 15 km circa a/r

Coordinatori: Pasquale Pichinelli 339 6738789 e Luigi Cervella 339 3489774

Ritrovo: Ad Isola del Gran Sasso presso l'ufficio postale alle 07:45 e al Bar ''La sosta'' presso l'uscita A24 Colledara/San Gabriele alle 8:00


DESCRIZIONE


La vetta più occidentale della catena del Gran Sasso, panoramicamente protesa verso i Monti della Laga ed il Lago di Campotosto, con le sue forme arrotondate e la sua posizione relativamente isolata, è facilmente riconoscibile da tutte le angolazioni.

Le più classiche vie di salita ai 2132 metri della vetta seguono la cresta ovest (o di Pietra Liscia) dal Passo delle Capannelle (1300m) o la cresta est (Cresta di Rotigliano) dal Passo del Belvedere (1789m), cui si accede dal versante nord per il Rifugio Panepucci o da quello sud (Valle del Vasto) per  l'Acqua di San Franco.

Quest'ultimo è l'itinerario ivi descritto. 


ACCESSO


Dal Casello A24 di Assergi seguire brevemente la SS 17 bis in direzione ''Campo Imperatore'', per deviare a sinistra al primo tornante in direzione ''Teramo'', imboccando così la SP 86 o Strada Provinciale del Vasto.

Si procede per circa 13,5 km lasciando a sinistra le deviazioni per San Pietro della Jenca e successivamente per ''Vasto'', fino ad arrivare ad un bivio verso destra dove un cartello giallo con una scritta nera dice ''Acqua di San Franco'' (1472m).


SALITA


Si imbocca la strada, inizialmente asfaltata poi bianca, che si dirige verso est risalendo molto dolcemente a mezza costa il versante meridionale di Monte San Franco; dopo circa 1,2 km, in corrispondenza di un canalone (quota 1630m circa), è possibile lasciare la strada e salire ripidamente a sinistra (sulla destra del canalone in salita, ma il percorso non è obbligato) per un centinaio di metri sino alla Sorgente dell'Acqua di San Franco (1730m; dicono che sia miracolosa).

Dalla sorgente una traccia pianeggiante riporta alla strada di prima , che verso sinistra (nord) conduce rapidamente al Passo del Belvedere (1789m; 4 km) .

Qui è consigliabile una brevissima deviazione a destra (nord-est; circa 500 metri a/r) per raggiungere una evidente cimetta (appunto, ''il Belvedere, 1809m), straordinario balcone panoramico affacciato sui boschi del Chiarino.

Tornati al valico si procede a sud-ovest, risalendo la Piana dei Cavallari per prendere l'evidente Cresta di Rotigliano che, inizialmente verso sud, ruota graduatamente a ovest, abbracciando a semicerchio la testata della Valle del Paradiso, di origine glaciale.

Superate alcune anticime e costeggiando nell'ultimo sulla destra il circo glaciale della Valle dell'Inferno, si raggiunge finalmente la cima (7,5 km).


DISCESA


Per lo stesso percorso dell'andata.


Si ricorda che i non soci che fossero intenzionati a partecipare all'escursione sono tenuti a fornire i loro estremi a uno dei 2 coordinatori oltre a versare la quota di 10 Euro prevista per la copertura assicurativa.


Si consiglia di portare giacca a vento, berretto, guanti e quant'altro di invernale, consultare comunque  il meteo nei giorni che precedono l'escursione.


AGGIORNAMENTO  ESCURSIONE 18 MAGGIO


Ritrovo fissato alle ore 8:00 davanti all'ufficio postale di Isola del Gran Sasso



PROSSIMA ESCURSIONE

IN CAMMINO NEI PARCHI

18 Maggio 2014


14^ Giornata Nazionale dei Sentieri del CAI


L'escursione oltre che interessarsi della segnaletica e della manutenzione del sentiero, tratta anche dell'aspetto storico e naturalistico


Percorso: Da Casale San Nicola per l'eremo di San Nicola, quindi il rifugio San Nicola e la Madonnina e ritorno a ritroso.

Durata: 8 ore circa

Dislivello: 1180 metri

Difficoltà: EE

Lunghezza: 13 km circa

Coordinatore: Sezione CAI Isola del Gran Sasso 331 2485733


Percorso faticoso ma soddisfacente, si parte da Casale San Nicola (850m) per comodo sentiero che inizia tra le case del paese e raggiunge l'Eremo di San Nicola (1096m; 0,45h) passando prima attraverso la Fonte San Nicola (985m).

Dietro l'eremo il sentiero continua a salire in modo più marcato e si entra nella maestosa faggeta del Bosco San Nicola che con alcune dure rampe sbuca presso un crocevia (Colle Castello 1374m; 2,00h) dove si congiunge con un altro sentiero anch'esso proveniente da Casale San Nicola.

Tralasciando il sentiero di destra che conduce al rifugio della Comunità Montana si prende invece quello di sinistra che continua a salire in modo ripido dapprima nel bosco e poi su prati per arrivare al Rifugio San Nicola (1632m; 3,15h), stupenda la vista sul Paretone e sul Vallone delle Cornacchie.

Dal rifugio si prosegue ancora per ripidi prati sino a giungere al cospetto di un agglomerato roccioso che fa da base al pianoro dell'Arapietra, e ad una lieve traccia ci si infila su facili rocce che sbucano sulla parte sommitale del pianoro, da cui in breve si raggiunge la Madonnina (2030m; 4,30h), il ritorno prevede il percorso al contrario.

L'escursione può subire variazioni che comunque saranno rese note in modo tempestivo e si ricorda che i non soci che volessero partecipare sono tenuti a fornire i loro estremi alla Sezione entro le 22:00 di venerdì 16 maggio 2014 oltre alla quota assicurativa (10 Euro).



AGGIORNAMENTO SULLA PROSSIMA ESCURSIONE

 

A causa delle avverse condizioni metereologiche, previste per domenica 4 maggio, l'escursione è stata rinviata a data da destinarsi. Provvederemo ad informare su queste pagine non appena sarà definita una nuova data. 

 


PROSSIMA ESCURSIONE

ANELLO GIRA RIFUGI

04 Maggio 2014


Percorso: Anello da Casale San Nicola all'omonimo paese per l'eremo di San Nicola, la Fonte Chiavatteri, Biselli, il Rifugio O.Delfico (Fontanino),la croce del Piano del Laghetto, il Rifugio San Nicola e Fonte Nera.

Durata: 8 ore circa

Dislivello: 800 metri circa

Difficoltà: EE

Lunghezza: 16 km circa

Coordinatori: Dino Rossi 335 7014117 e Pasquale Pichinelli 339 6738789

Ritrovo: da concordare (verrà reso noto entro la mattinata di sabato 03 maggio 2014)


Lunghissimo anello con partenza ed arrivo dalla frazione di Casale San Nicola che può diventare spettacolare per i panorami che si possono godere, se supportato da buone condizioni meteo.

Il percorso prende il via da Casale San Nicola (850m) davanti all'albergo-ristorante per traversare l'immediato ponte sul Mavone e piegare a sinistra tra le case seguendo un cartello indicatore del CAI; la via si restringe e diventa sentiero e costeggiando il fiume Mavone in costante salita si arriva all'eremo di San Nicola (1096m; 0,45 h).

Si torna indietro di poche decine di metri e si prende a sinistra presso un'altro cartello indicatore.

A parte lo strappetto iniziale si procede ora comodamente per un ampio percorso erboso che supera diverse opere di captazione delle acque dell'ENEL per finire contro una parete calcarea e poco prima di quest'ultima si intravede sulla destra una larga e ripida traccia di sentiero che conduce in prossimità di alcuni ruderi (le Masserie) e quindi dell'area di sosta di Fonte Chiavatteri (935m; 2,00h).

L'area di sosta è situata sul fianco di un torrente che, seguendolo verso il suo naturale corso conduce in 10 minuti allo spettacolare salto del Pisciarellone di Biselli, alto 50 metri circa e visibile dalla sottostante autostrada A24.

Si prosegue ora brevemente su comoda strada bianca che conduce a Cerchiara sino ad una grossa croce di ferro dove bisogna svoltare a sinistra del senso di marcia e seguire un'esile traccia che sale ripidamente verso le Vene di Fano ed attraverso un corridoio sommitale denominato Pianalunga giunge alla Sella di Vena Pecorale (1205m; 3,00h).

Ci troviamo qui alla confluenza con i sentieri che provengono da Forca di Valle ma si imbocca il noto sentiero che attraverso alcuni recenti smottamenti dovuti alle piogge degli ultimi tempi arriva al rifugio O.Delfico (1450m; 4,00h).

Si continua ora a salire per comodi tornanti che sbucano brevemente alla Forchetta (1560m; 4,45h) dove inizia una comoda e larga strada bianca che conduce alla fine della strada proveniente da Prati di Tivo e continuando ora per comodi prati si arriva alla grossa e panoramica croce del Piano del Laghetto (1650m, 4,45h).

Si prosegue ai margini del bosco in falsopiano e tralasciando sulla sinistra del senso di marcia l'imbocco del sentiero che riconduce a Casale San Nicola si arriva in breve al rifugio della Comunità Montana ed inoltrandosi ora nel bosco per sentiero appena evidente lo si segue e si giunge al rifugio San Nicola (1632m; 5,15h), posto sotto li pianoro dell'Arapietra ed il fondovalle del Vallone delle Cornacchie ai piedi del Paretone.

Ha ora inizio la discesa che ai margini del bosco supera dapprima la fonte situata appena al di sotto del rifugio per rientrare nel bosco un pò più in basso e seguendo un'evidente sentiero si arriva al crocevia in prossimità del Colle delle Vedute (1350m;6,00h).

Nel senso di discesa si prende il sentiero di destra che sale per poche decine di metri ed inizia poi implacabilmente a scendere in modo sempre più evidente, guadando il fiume Mavone nella parte alta del suo corso ed un ulteriore alveo, per proseguire ora comodamente sino  a Fonte Nera (1060m, 7,15h) tralasciando dapprima sulla destra il bivio dell'ex Sentiero Geologico.

Da Fonte Nera per alcuni ampi tornanti nel bosco si scende sino all'uscita del bosco sino all' ex cantiere della COGEFAR e per ampia e comoda strada si torna finalmente a Casale San Nicola (850m; 8,00h).


Si ricorda che l'escursione è soggetta ad eventuali cambi di programma probabilmente legati alle condizioni meteo o quant'altro, e che i non soci che volessero partecipare all'escursione devono corrispondere la quota di 10 Euro per l'assicurazione insieme ai dati personali (Nome e Cognome, data e luogo di nascita e comune di residenza) entro e non oltre le 22 di venerdì 02 maggio 2014.


Eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente resi noti.



PROSSIMA ESCURSIONE

FIUME ATERNO 

06 Aprile 2014


Percorso: Traversata da Acciano a Santa Maria del Ponte con risalita del fiume Aterno dai risvolti storico naturalistici lungo la valle Subequana

Durata: 4/5 ore

Dislivello: 300 metri circa

Difficoltà: E (escursionistica)

Coordinatore: Luciano Del Sordo 348 3855926

Ritrovi: ore 8:00 Bar ''La Sosta'' presso uscita A24 Colledara/S.Gabriele

ore 8:30 presso Stazione FFSS di Paganica


Risalita del tratto più selvaggio (escludendo le Gole di San Venanzio) del fiume Aterno tra Acciano e Santa Maria del Ponte (frazione di Tione degli Abruzzi).

Allo spettacolo naturale della valle e dei suoi versanti che a tratti risaliremo, si affiancano le molteplici testimonianze storiche: paesi, chiese, castelli e, soprattutto, il suggestivo ponte romano di Beffi (circa 2000 anni di storia).


AVVICINAMENTO E LOGISTICA


Si esce da L'Aquila verso est sulla SS 17; in località San Gregorio si devia a destra sulla ex SS 261 ''Subequana'', che percorre la valle dell'Aterno, superando San Demetrio ne' Vestini, Fagnano Alto e Fontecchio.

Dopo circa 20 km si devia a destra per Santa Maria del Ponte e si parcheggia subito dopo nell'ampio piazzale erboso; si lasciano qui le auto strettamente indispensabili, e si riparte di nuovo in auto proseguendo sulla ex SS 261 per altri 9 km, fino ad Acciano, dove si gira a destra per il paese e si parcheggia subito nell'ampia piazza.


ESCURSIONE


Si parte da Acciano (600m slm) attraversando il paese per uscire verso valle e, su sentiero, raggiungere il fiume (464m); un breve tratto di asfalto porta alla stazione ferroviaria, in prossimità della quale inizia una pista che fiancheggia il fiume sulla destra (sinistra orografica) parallelamente alla ferrovia (suggestivo il tratto in cui si cammina sul tetto di una galleria).

Poco dopo un ponticello sul fiume e un sottopasso della ferrovia consentono di raggiungere quello che resta del Mulino di Acciano (475m).

Tornati sulla sponda sinistra del fiume si procede ora su sentiero, a tratti poco visibile, che si alza leggermente offrendo bei scorci sull'Aterno, prima di salire più decisamente verso Beffi, mentre il panorama si allarga sulla innevata parete nord del Sirente.

Attraversata la ex statale subequana, si raggiunge la parte alta del paese (642m), per poi dirigersi alla chiesa di San Michele e ai resti del vicino famoso castello, strategicamente posto sul ciglio del ripido versante che precipta sul fiume.

dalla parte bassa del castello un sentierino scende abbastanza agevolmente verso il fondovalle, raggiungendolo in prossimità del Ponte Romano.

Superato il ponte e scavalcata in qualche modo la ferrovia, si procede in piano su stradina, fino a riattraversare (sottopasso e ponticello) ferrovia e fiume e quindi raggiungere su strada la stazione di Beffi (496m).

Su asfalto si attraversa la ferrovia e quindi il fiume Aterno (Ponte Nero) e subito dopo il ponte si imbocca una pista sulla destra che segue prima il fiume e poi la ferrovia fino alla Stazione di Tione (496m), da dove tagliando i tornanti della strada asfaltata si risale al borgo medioevale di Santa Maria del Ponte (558m), non senza essere prima transitati davanti alla omonima chiesa.

Gli orari ed i luoghi di ritrovo verrano resi noti entro sabato mattina.


SOPRALLUOGO PER MANUTENZIONE SENTIERI

DOMENICA 23 MARZO 2014 

 

 

Domenica 23 Marzo 2014 la sezione ha stabilito di effettuare il soprallugo sui sentieri di Isola - Cerchiara (per S. Valentino e ritorno lungo il fiume Mavone) e Isola - S. Pietro (e ritorno per Ceriseto, S. Lucia). Il sopralluogo ci consentirà di valutare lo stato di questi sentieri e pianificarne le attività di ripristino e manutenzione. Utilizzando delle apposite schede predisporremo delle relazioni corredate da mappe e da foto utili per una descrizione approfondita dello stato attuale degli itinerari.

Tutti coloro che vogliono partecipare a questa attività possono contatare:

Luigi Possenti 348 8577052 - Pasquale Pichinelli 339 6738789 - Dino Rossi 335 7014117

 

 

 



 

 

AGGIORNAMENTO ESCURSIONE MONTE D'ARAGNO 

09 MARZO 2014

 

Gli orari di ritrovo sono i seguenti:

ore 7:30 Uscita A24 Colledara/S.Gabriele presso Bar ''La Sosta''

ore 7:45 presso cimitero a L'Aquila

ore 8:00 presso Ente Parco ad Assegi

Si raccomanda la massima puntualità.

 

ASSEMBLEA ORDINARIA 2014

VENERDI' 21 MARZO 2014 


E' convocata l'Assemblea Ordinaria, presso la sede della Sezione in Salita del Torrione 8, il giorno 20 marzo 2013 alle ore 7:00 in prima convocazione, in seconda convocazione il giorno 21 marzo 2014 alle ore 21:00, con il seguente ordine del giorno:

    • Relazione del Presidente attività 2013
    • Approvazione Bilancio Consuntivo 2013
    • Approvazione Bilancio Preventivo 2014
    • Varie ed eventuali

Scarica la convocazione



RIUNIONE PER LA SENTIERISTICA

LUNEDI' 10 MARZO 2014 IN SEZIONE

 

Per tutti coloro che sono interessati al ripristino della rete sentieristica locale, alla individuazione dei primi sentieri da riaprire e ripristinare, e ad impegnarsi per tali attività è fissato per lunedì 10 marzo alle ore 21:00 un incontro in sezione. 

 



PROSSIMA ESCURSIONE


09 MARZO 2014


MONTE DI ARAGNO


Percorso: Itinerario panoramico di interesse storico-culturale nella valle del Vasto-Raiale con partenza ed arrivo ad Assergi (AQ).

Durata: 8/9 ore circa

Dislivello: 700 metri circa

Difficoltà: EE (solo per la durata, è quindi richiesto una buona condizione fisica)

Coordinatore: Luciano Del Sordo 348 3855926


ITINERARIO

  

Chi pensa di venire col cane deve tener conto che nel primo tratto si passa vicino (e si attraversano) a strade percorse da auto, si passa dentro 3 paesi dove girano cani più o meno liberi e che gira voce che nella zona di Aragno sono stati posti bocconi avvelenati.

Il primo tratto si svolge a bassa quota, in aree urbanizzate da lungo tempo; si attraverseranno i paesi di Assergi, Camarda e Aragno, percorrendo in massima parte stradine sterrate, con brevissimi tratti di asfalto e qualche sentiero.

Superato Aragno affronteremo il tratto “montano” dell’escursione, con una salita inizialmente su pista, poi su tracce di sentiero, fino ai 1553 m della vetta di Monte d’Aragno. Si proseguirà poi su prati e sentiero attraverso un altipiano ondulato, molto panoramico in caso di bel tempo, fino a imboccare una valletta che ci condurrà alla Valle del Vasto. In considerazione della stagione, questo tratto potrebbe presentare difficoltà in caso di neve o di scarsa visibilità.

Il terzo tratto si sviluppa lungo la Valle del Vasto, che si discenderà lungo il ruscello, attraversando dapprima una gola sotto San Pietro, non senza guadi avventurosi, e poi lungo una pista ricca di tracce storiche.


DESCRIZIONE


Si parte da Assergi (davanti la sede del Parco, 860 m) e, attraversato il paese fino alla chiesa di santa Maria Assunta, si scende al Torrente Raiale; lo si attraversa su un ponticello e, dopo un breve tratto di sentiero, si raggiunge una carrareccia che segue la sponda destra del torrente fino a Camarda (764 m slm, 2,7 km; breve tratto asfaltato). Si imbocca la prima o seconda strada in salita sulla destra, girando per i vicoli del paese per poi uscire in direzione nord-ovest su Via del Vallone; un bivio sulla sinistra (sterrata) ci permette di imboccare una pista che in direzione ovest aggira il versante nord dell’Ara della Macchia. Ben presto la pista diventa mulattiera, e ci conduce ad incrociare l’autostrada (890 m, 4,6 km); qui si riprende una strada brecciata che ci conduce ad Aragno, che si attraversa risalendo le stradine verso nord-ovest, fino in cima all’abitato (1080 m, 6,9 km).

Si imbocca ora una pista sulla destra, che si dirige a est prima in lieve salita, poi in piano; oltrepassata una valletta, 500 m dopo il paese si imbocca una pista a sinistra, che sale verso nord perpendicolarmente alle curve di livello.  Dopo una cinquantina di metri di dislivello la pista termina e si prosegue verso destra guadagnando quota diagonalmente lungo una buona mulattiera, purtroppo in via di degrado. Quando si raggiunge una cresta da cui ci si affaccia sulla Valle del Vasto (1330 m circa), si devia a sinistra e si affronta “di petto” (ma con percorso libero su pascoli) la parte finale della Costa del Campo, inizialmente molto ripida, poi più dolce, fino ad una spalla (anticima sud-est, 1491 m), cui segue un tratto pianeggiante prima dello strappetto finale che conduce alla vetta del Monte d’Aragno (1553 m, 9,6 km).

La discesa avviene inizialmente lungo la cresta nord, per poi abbassarsi a sinistra e procedere verso NNW seguendo un’ampia valletta appena accennata sul vasto altipiano sommitale, molto panoramico col bel tempo ma assai problematico in caso di scarsa visibilità. Dopo poco più di 2 km (in linea d’aria) dalla vetta l’altipiano è tagliato da una profonda valle perpendicolare alla nostra direzione; qui incrociamo un marcato sentiero che scende a sinistra raggiungendo il fondo della valle in corrispondenza di un fontanile (Fonte Ienca, 1274 m, 12,6 km). Da qui una buona mulattiera scende il Fosso della Ienca, fino a raggiungere il fondo della Valle del Vasto in corrispondenza dei ruderi del Casale Ienca (1048 m, 13,8 km).

 

  

ULTIME NEWS

 

Siamo spiacenti ed allo stesso stempo felici di comunicare che abbiamo raggiunto il tetto massimo per il completamento del pullman, di conseguenza sono da ora chiuse le prenotazioni e le iscrizioni per la visita ai laboratori INFN del Gran Sasso e visto il successo non mancherà occasione per riproporre questo evento magari in un futuro alquanto prossimo.


VISITA AI LABORATORI INFN DEL GRAN SASSO


Domenica 16 Marzo la sezione CAI di Isola organizza una visita guidata ai laboratori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, collocati sotto il massiccio del Gran Sasso. Per iscriversi e partecipare scarica la locandina cliccando qui

 

ULTIME NEWS


Gli orari di ritrovo per l'escursione di domani 02 febbraio 2014 (Ciaspolata a Montecristo) sono i seguenti:

ore 7:45 ad Isola del Gran Sasso presso l'ufficio postale

ore 8:00 all'uscita A24 Colledara/S.Gabriele presso il Bar ''La Sosta''

si consiglia di portare abbigliamento invernale (giacca anti vento, pile, guanti etc)



 


 



PROSSIMA ESCURSIONE


02 FEBBRAIO 2014


MONTECRISTO (Ciaspolata)


Percorso: COSTE DEL POPOLO - FONTE PIETINI E GUARDIA - COSTA VALLATTONE - MONTECRISTO - FOSSA DI PAGANICA - VALLONE MACCHIOLE - COSTE DEL POPOLO

Durata: ore 6 circa

Dislivello: 500 metri circa

Difficoltà: E (munirsi di ciaspole)

Coordinatore: L. Cervella (339 3489774)


Maggiori info in riguardo al ritrovo ed all'orario di partenza nella mattinata di domani 01 febbraio 2014.



 


 



ULTIME NEWS


A causa delle avverse condizioni meteo previste per la giornata del 26 gennaio 2014 l'escursione in ciaspole a Monte Calvo viene rinviata in data da destinarsi e verrà recuperata non appena possibile.



 


 



PROSSIMA ESCURSIONE


26 GENNAIO 2014


MONTE CALVO (1898m) Ciaspolata


Percorso: CAVE DI SCOPPITO - ZONA ANTENNE TELECOMUNICAZIONI - FONTANILE - CRESTA MONTE CALVO

Durata: ore 6 circa

Dislivello: 1000 metri circa

Difficoltà: EE

Coordinatore: D.Rossi (335 7014117)


L'escursione dovrebbe partire dalle Cave di Scoppito, se sarà possibile si arriverà con le auto presso la zona delle antenne di telecomunicazione e di conseguenza il dislivello sarà leggermente minore.

Dato lo scarso innevamento dei giorni scorsi le ciaspole verranno indossate al bisogno.

Si consiglia abbigliamento invernale (giacca anti vento magari in gore-tex, guanti, cappello, ghette, scarponi invernali e quant'altro necessario) e di consultare il meteo nei giorni a seguire, gli ultimi aggiornamenti verranno resi noti entro la mattinata di sabato 25 gennaio 2014.

Per maggiori info consultare il coordinatore.



 


 



NUOVO PROGRAMMA ESCURSIONISTICO 2014!


E' disponibile il nuovo programma escursionistico per il 2014. 23 escursioni di ogni tipo e difficoltà, per soddisfare tutti gli appassionati di montagna e gli amanti della natura (ma anche del buon cibo e soprattutto dell'ottima compagnia).


Per consultarlo clicca qui.

 

 

 


 



CASTAGNATA 2013 AL RIFUGIO D'ARCANGELO


20 OTTOBRE 2013


La Sezione CAI di Isola del Gran Sasso è lieta di invitarti alla ''Castagnata 2013'' che avrà luogo domenica 20 ottobre 2013 al Rifugio Nicola D'Arcangelo.


Parteciparvi è semplice: con la quota di 15 Euro (valida sia per i soci che per i non soci), necessaria per l'acquisto di vivande, materie prime e quant'altro necessario, si ha diritto a bruschette calde con ventricina, ''tajarill e fasciule'' cucinati sul posto, salsicce, castagne, vino a volontà ed ai più svariati tipi di digestivi oltre al caffè.


Le adesioni vanno tempestivamente comunicate al sottoscritto Gianni Campari (333 4440050) oppure ai soci conoscenti entro e non oltre venerdì 11 ottobre 2013 assieme alla quota di 15 Euro.


La giornata si svolge nel maestoso anfiteatro del Rifugio Nicola D'Arcangelo posto sotto la parete sud-est del ''Paretone'', dove confidando in buone condizioni meteo si trascorreranno alcune ore in piacevole compagnia e sarà senz'altro un'occasione per rivedersi con vecchi e perchè no, nuovi amici.


Il ritrovo è fissato alle ore 7:30 ad Isola del Gran Sasso nei pressi dell'ufficio postale.


Con mezzi propri si raggiungerà quindi il paese di Casale San Nicola, dove alle ore 8:00 circa avrà inizio l'escursione che in circa 3 ore e mezza - 4 ore terminerà al Rifugio D'Arcangelo, con un dislivello di circa 800 metri privi di grosse difficoltà.


C'è anche un percorso alternativo che consente lo svolgimento di un'escursione di poche ore per dare modo agli addetti ai lavori di preparare il necessario e che consente appunto di arrivare al Rifugio all'incirca per l'ora di pranzo.


In tal caso, bisogna recarsi a Campo Imperatore con mezzi propri e lasciare le auto in prossimità del bivio della sterrata che conduce al Vado di Corno, dove inizierà l'escursione alternativa.


Si consiglia di aggiornarsi sulle condizioni meteo nei giorni a seguire visto che 2 anni fa al Rifugio c'era la temperatura di 1-2 gradi Celsius mentre lo scorso anno abbiamo beccato una giornata con temperature estive considerando il luogo (1655 metri), quindi fate vobis.


In caso di pessime condizioni meteo, verrà tempestivamente reso noto che la manifestazione si svolgerà a Casale San Nicola, presso la vecchia sede scolastica a circa 10 minuti di auto da Isola del Gran Sasso.


Pare superfluo ricordare che vi aspettiamo numerosi.


 


 


AGGIORNAMENTO


POLENTATA - RIFUGIO DUCA DEGLI ABRUZZI


22 SETTEMBRE 2013


lI ritrovo è fissato alle ore 7:30 ad Isola del Gran Sasso nei pressi del solito ufficio postale.


 


 


PROSSIMA ESCURSIONE


POLENTATA - RIFUGIO DUCA DEGLI ABRUZZI


 variante Cima Giovanni Paolo II


22 settembre 2013


L'escursione ha inizio dall'albergo di Campo Imperatore (2130m) dove si prende il sentiero di sinistra che conduce in breve al Passo del Lupo (2156m) e quindi al Passo della Portella (2260m) dopo circa un'oretta di cammino.


Si prosegue quindi sempre a sinistra in direzione del Pizzo Cefalone (2533m),  con alcune ripide serpentine che conducono ad un bivio (2500m circa); bisogna proseguire sempre a sinistra (a destra si sale facilmante su roccette verso il Pizzo Cefalone).


Il percorso, poco segnato si svolge ora su un'affilata ed in alcuni punti esposta cresta ed in circa 45 min. si raggiunge la croce visibile da lontano della Cima Giovanni Paolo II (2424m), con alcuni piccoli passaggi esposti.


Il ritorno si svolge a ritroso sino al valico della Portella (2260m), per prendere il sentiero che sale verso la propria panoramicissima cresta ed in circa 30 min. conduce al rifugio ''Duca degli Abruzzi'' (2388m) dove sarà possibile ristorarsi con il menù dell'occasione a base di polenta, nonche la cordialità degli amici gestori Gigi e Carlotta.

 

Percorso


Albergo di Campo Imperatore (2130m) - Passo del Lupo (2156m) - Passo della Portella (2260m) - Cima Giovanni Paolo II (2424m) - Passo della Portella (2260m) - Rifugio Duca degli Abruzzi (2388m)


Durata: ore 4 circa a/r

Dislivello: 294m

Difficoltà: EE (alcuni passaggi esposti da superare)

Coordinatori: Pasquale Pichinelli (339 6738789) ed Erardo Colantoni (339 8425658)


Arrivederci a sabato mattina 21 settembre 2013 se non prima per gli ultimi aggiornamenti ricordando che i non soci che volessero aderire all'escursione sono tenuti a versare la quota di 10 Euro per l'assicurazione.


 



 

 

AGGIORNAMENTO PROSSIMA ESCURSIONE


PUNTA TRIESTE E PUNTA TRENTO (Gruppo Velino)


Orari di ritrovo dell'escursione di domenica 15 settembre 2013:


ore 6:45 ad Isola del Gran Sasso presso ufficio postale


ore 7:15 uscita A24 L'Aquila Est


ore 7:30 Autostazione carburanti ''TOTAL'' Di Fabio a circa 1 km dall'Aquila lungo la strada per Rocca di Mezzo.


 


 


PROSSIMA ESCURSIONE


PUNTA TRIESTE E PUNTA TRENTO (Gruppo Velino)

 

 

15 settembre 2013


L'escursione si svolge nei versanti occidentali del gruppo del Velino, in territorio comunale di Rocca di Mezzo ed, in parte, sulla cresta di confine con Massa d'Albe e Magliano dei Marsi.


Il percorso principale disegna un anello che da Capo Pezza (1525m) raggiunge il Vado di Castellaneta (2068m), Cimata di Pezza (facoltativa, 2177m), Punta Trieste (2230m) e Punta Trento (2243m), per scendere poi al Colle dell'Orso (2202m) ed al Rifugio Sebastiani (2102m) al Colletto di Pezza (2102m).


Da lì si riscende quindi con comodo sentiero (1A e 1) a Capo Pezza (1525m).


La lunghezza complessiva dell'anello è di circa 14 km, con un dislivello di 8oo metri (qualcosa in più con la salita alla Cimata di Pezza).


Per chi volesse faticare meno, è possibile salire direttamente al Rifugio Sebastiani (2102m) con il sentiero N° 1 e quindi all'unico bivio andare a destra con il sentiero N° 1 A (570 metri di dislivello in 3,5 km - solo andata) oppure proseguire sul sentiero N° 1 fino al Colle dell'Orso (2202m) e quindi con il percorso base raggiungere il Rifugio Sebastiani (100 metri di dislivello e 1,5 km in più).


ACCESSO


Da Rocca di Mezzo su stradina asfaltata (uscendo dal paese verso sud bivio a destra) per 3,5 km a Vado di Pezza, quindi su strada sterrata (attenzione alle buche !!) per 5 km attraverso tutti i Piani di Pezza fino a Capo Pezza (1535m).


PERCORSO


Capo Pezza (1535m) - Vado di Castellaneta (2068m) - Punta Trieste (2230m) - Sella (2135m) - Punta Trento (2243m) - Colle dell'Orso (2202m) - Rifugio Sebastiani (2102m) - Capo Pezza (1535m).


ESCURSIONE


Da Capo Pezza (1535m), lasciato a destra il sentiero N° 1, si segue una pista mal segnata verso sinistra (sud) per imboccare quindi una valletta che si risale senza strappi tra bosco e radure, tra il Colle delle Trincere a destra e la Castelluccia a sinistra, fino a raggiungere un'opera per la captazione delle acque piovane (1790m circa).


Dopo un breve strappetto, raggiunto il limite superiore del bosco, si devia decisamente a sinistra e si procede verso est con lievissimi saliscendi, entrando in un vallone (tipico circo glaciale) e raggiungendo la successiva cresta, oltre la quale si apre una valle più ampia, che risaliremo sino al Vado di Castellaneta (2068m).


Da qui si può seguire a destra (ovest) il sentiero segnato (1 G) che traversando sul versante nord poco sotto la cresta conduce direttamente a Punta Trieste (2230m), oppure guadagnare direttamente la cima a sud (Capo di Pezza, 2177m) e quindi proseguire sui prati della cresta fino a Punta Trieste (2230m).


Si prosegue quindi a ovest con ripida discesa alla sella sottostante (2135m circa) per risalire a Punta Trento (2243m, punto più alto dell'escursione) e ridiscendere al Colle dell'Orso (2202m).


All'incrocio si prende il sentiero N° 1 verso nord-ovest (destra), seguendo brevemente la cresta per poi scendere sul versante dei Piani di Pezza.


Al successivo bivio si può lasciare il sentiero N° 1 che scende direttamente a Capo Pezza (1535m), per deviare sul sentiero N° 1 G verso il Rifugio Sebastiani (2102m), e da qui con comodo sentiero ridiscendere in tranquillità al punto di partenza.


Durata: ore 6 circa

Dislivello: 800 metri circa

Difficoltà: E (priva di vere e proprie difficoltà)

Coordinatori: Luciano Del Sordo (348 3855926) ed Erardo Colantoni (339 8425658).


PS: i non soci che volessero partecipare all'escursione sono tenuti a comunicare la loro adesione ai coordinatori entro le ore 22 di venerdì 13 settembre 2013 insieme alla quota di 10 Euro per la copertura assicurativa.


Gli orari ed i luoghi di ritrovo verranno comunicati tempestivamente nel fine settimana.


 


 

 

PROSSIMA ESCURSIONE


GIRARIFUGI AL GRAN SASSO


30-31 agosto / 1 settembre



1° giorno: Partenza da Casale San Nicola (860m) per l'eremo di San Nicola (1096m), quindi per il Bosco San Nicola sino a giungere alla croce del Piano del Laghetto (1650m).

Si prosegue in direzione dell'Arapietra e quindi per il Vallone delle Cornacchie sino al Rifugio Franchetti (2433m); ancora in salita per la Sella dei Due Corni (2560m) ed il Passo del Cannone (2670m).

Inizia ora la discesa che per la Conca degli Invalidi conduce dapprima alla Sella del Brecciaio (2506m) e quindi all'anfiteatro di Campo Pericoli; si risale quindi per sentiero sino alla Sella di Monte Aquila (2335m) per raggiungere il tanto agognato Rifugio Duca degli Abruzzi (2388m), dove è previsto il pernottamento.


2° giorno: Dal Rifugio Duca degli Abruzzi (2388m) si parte in direzione della Sella di Monte Aquila (2335m) e del ''Sassone''(2580m). 

Qui ha inizio l'ascesa per la ''Via Direttissima'' alla Vetta Occidentale del Corno Grande (2912m).

La discesa seguirà a ritroso il percorso del 1° giorno sino al Rifugio Franchetti (2433m), dove è previsto il pernottamnto.


3° giorno: Dal Rifugio Franchetti (2433m) è prevista l'ascesa al Corno Piccolo (2655m) con conseguente ritorno e discesa a Casale San Nicola (860m) per il percorso svolto in salita durante il 1°giorno.


Dislivelli: 1° giorno (1650m); 2° giorno (524m) e 3° giorno (222m sino al Corno Piccolo)

Difficoltà: EE - EEA

Tempi di percorrenza: lunghi

Coordinatori: Giuseppe Trizzino (328 6312090) e Luigi D'Ignazio (347 5255250)


Max 15 partecipanti, per qualsiasi info contattare i coordinatori.


 


 


PROSSIMA ESCURSIONE


25 agosto 2013


ESCURSIONE SPELEOLOGICA A GROTTA DI VACCA MORTA

 

(Parco Velino-Sirente)


Durata: ore 3

Dislivello: 20 metri

Difficoltà: facile

Coordinatori: Vincenzo Mingione (339 8634032) e Sandro Di Pietro (328 2856214)


 


 


AGGIORNAMENTO PROSSIMA ESCURSIONE


PIZZO D'INTERMESOLI


L'orario di ritrovo per l'escursione al Pizzo d'Intermesoli in programma domenica 18 agosto 2013 è fissato alle ore 6:45 ad Isola del Gran Sasso presso l'ufficio postale, per ulteriori info contattare i coordinatori


 


 


PROSSIMA ESCURSIONE

 

PIZZO D'INTERMESOLI (2635m)

 

 18 agosto 2013


Con i suoi 2635 metri il Pizzo d'Intermesoli è la 5^ vetta più alta del massiccio del Gran Sasso dopo le 3 vette del Corno Grande (Occidentale 2912m, Orientale 2903m e Centrale 2893m) ed il Corno Piccolo (2655m).


Escursione non adatta a tutti in quanto richiede condizione fisica ottimale ed un ottimo grado di esperienza; verranno affrontate ripide e faticose salite su terreni poco stabili ed esposte in alcuni punti con passaggi di I° e II° grado.


Durata: 8-9 ore circa

Dislivello: 981m

Difficoltà: EE (passaggi di I° e II° grado e ripide salite su ghiaioni)

Coordinatori: Claudio Di Stefano (338 2370447) e Dino Rossi (335 7014117)


Percorso: Dal piazzale dell'albergo di Campo Imperatore (2130m) si prende il sentiero a sinistra che conduce comodamente ed a mezza costa dapprima al Passo del Lupo (2156m) e quindi dopo circa 1 ora di cammino al Passo della Portella (2260m).


Da qui si diramano due varianti per la Sella dei Grilli (2220m):la prima prosegue brevemente per cresta in direzione dell'Anticima sud-est del Pizzo Cefalone (2379m) sino ad un intaglio con segnaletica ''1 V'', dove sulla destra s'intravede una pista che scende ripidamente per brecciaio nell'anfiteatro Est del Pizzo Cefalone per poi risalire sino alla cresta Nord alla Sella del Cefalone (2320m) dopo aver traversato a mezza costa e aver costeggiato un enorme masso, ed alla fine non rimane che la scomoda discesa per la Sella dei Grilli (2220m).


La seconda variante invece prevede la discesa dal Passo della Portella (2260m) in direzione di Campo Pericoli e precisamente sino a Le Capanne (1957m); da cui si intravede l'evidente sentiero che in circa 1 ora conduce alla Sella dei Grilli (2220m).


Ha ora inizio il tratto meno allegro: si sale tra la scarsa e sbiadita segnaletica su  ripide ghiaie che conducono in prossimità di due canalini, superati i quali rimangono gli ultimi sfasciumi che conducono faticosamente al pianoro di vetta del Pizzo d'Intermesoli (2635m).


Per il ritorno è previsto il percorso di andata al contrario.


Nel fine settimana gli ultimi aggiornamenti circa gli orari ed i luoghi di ritrovo.


 


 


Aggiornamenti Escursioni


04 Agosto 2013


Per coloro che intendessero partecipare all'escursione a Corno Grande (Vetta Occidentale) gli orari di ritrovo sono i seguenti:


ore 7:30 ad Isola del Gran Sasso presso ufficio postale

ore 8:30 a Prati di Tivo nel piazzale parcheggio vicino la cabinovia


Per quanti volessero cimentarsi sul Sentiero del Centenario contattare Dino Rossi  (335 7014117)


 


 


PROSSIME ESCURSIONI


VETTA OCCIDENTALE DEL CORNI GRANDE/CENTENARIO


04 agosto 2013


Domenica 04 agosto 2013 vengono proposte 2 escursioni:


La prima è un'escursione intersezionale, tant'è che ci saranno gli amici del CAI Pesaro con meta finale a Corno Grande - Vetta Occidentale - 2912m


Mentre un secondo gruppo effettuerà l'impegnativo Sentiero del Centenario.


La prima escursione con il CAI Pesaro partirà da Prati di Tivo (1450m) in direzione della Madonnina dell'Arapietra (2030m) in comoda cabinovia, per proseguire  ovviamente a piedi attraverso il sempre suggestivo Vallone delle Cornacchie sino al Rifugio Franchetti (2433m).Dopo una breve sosta si ripartirà in direzione della Sella dei Due Corni (2547m), dove prendendo il sentiero di sinistra per Corno Grande si punterà verso il Passo del Cannone (2670m circa) per giungere nel maestoso scenario dell'Anticima (2890m circa) da cui si possono ammirare le vette del massiccio ed il sottostante ghiacciaio del Calderone (2680m), vale la pena ricordarlo, unico della catena degli Appennini. Da qui in breve si è sulla Vetta Occidentale (2912m). Il ritorno si svolgerà al contrario del percorso di andata.


Durata: 6-7 ore circa

Dislivello: 882m dalla stazione di arrivo della cabinovialla stazione di arrivo della cabinovia

Difficoltà: EE (alcuni tratti esposti e fondo sdrucciolevole in alcuni punti)

Coordinatori: Erardo Colantoni: 339 8425658 - Roberto Annibalini 347 1451759


Questa escursione sostituisce per causa di forza maggiore quella precedentemente concordata con il CAI Pesaro che prevedeva la traversata da Vado di Sole a Fonte della Creta.



Un secondo gruppo invece sarà impegnato lungo il Sentiero del Centenario andando così a recuperare la stessa escursione rinviata per maltempo il 14 luglio 2013.


Durata: ore 10 circa

Dislivello: 1650m in salita - 1810m in discesa

Difficoltà: EEA (tratti attrezzati e passaggi di I°-II° grado)

Coordinatori: Dino Rossi 335 7014117 e Claudio Di Stefano 338 2370447


Percorso: Vado di Corno (1924m) - Monte Brancastello (2385m) - Cimette di Santa Colomba o Torri di Casanova (2362m) - Forchetta di Santa Colomba (2290m) - Monte Infornace (2426m) - Monte Prena (2561m) - Vado di Ferruccio (2233m) - Monte Camicia (2564m) - Rifugio di Fonte Vetica (1632m)


Superfluo ricordare di versare 10 Euro di assicurazione per i non-soci.

Ci aggiorneremo nel fine settimana per quanto riguarda gli orari ed i luoghi di ritrovo e quant'altro....


 


 


AGGIORNAMENTO ESCURSIONE A CORNO PICCOLO


21 luglio 2013


A causa di imprevisti dell'ultima ora è stato sostituito uno dei due coordinatori: Pasquale Pichinelli (339 6738789) prende così il posto di Luigi Cervella.

Il ritrovo è fissato ad Isola del Gran Sasso presso l'ufficio postale alle ore 7 ed a Prati di Tivo nei pressi del piazzale alle ore 8.

Superfluo ricordare che i non soci che volessero partecipare all'escursione sono tenuti a versare la quota obbligatoria di 10 Euro per la copertura assicurativa.


 


 


PROSSIMA ESCURSIONE


CORNO PICCOLO (Sentiero Ventricini)


21 luglio 2013


Aggiornamento sull'escursione



 

Durata: ore 7 circa

Dislivello: 650 m. circa

Difficoltà: EEA (Tratti attrezzati e passaggi di I° - II° grado)

Coordinatori: Luigi Cervella (339 3489774) e Dino Rossi (335 7014117)


Percorso: Pietra della Luna (2028 m.) - Attacco Sentiero Ventricini - Corno Piccolo (2655 m.) - Vallone dei Ginepri - Sella dei Due Corni (2547 m.) - Arapietra (2022 m.)


Per i più preparati è possibile completare l'escursione salendo al Corno Piccolo (2655 m.) tramite la Via Ferrata Danesi.


Come purtroppo accade di sovente in questi ultimi tempi, l'escursione è fattibile  solo con buone condizioni meteo, per cui non resta che aggiornarci al fine settimana



 


 



AGGIORNAMENTO ESCURSIONE


SENTIERO DEL CENTENARIO


14 luglio 2013


A causa delle improbabili condizioni meteo previste per la giornata di domenica 14 luglio 2013 e per la pericolosità del percorso abbinata alle condizioni meteo stesse è stato deciso l'annullamento dell'escursione con probabile ed eventuale recupero previsto in data 04 agosto 2013 sperando in condizioni meteo decisamente migliori.



 


 



PROSSIMA ESCURSIONE


SENTIERO DEL CENTENARIO


14 Luglio 2013


Durata: ore 10 circa

Dislivello: 1650m. circa in salita, 1810m. circa in discesa

Difficoltà: EEA (Tratti attrezzati e passaggi di I° - II° grado)

Coordinatori: Dino Rossi (335 7014117) e Claudio Di Stefano (338 2370447)


Percorso: Vado di Corno (1924m.) - Monte Brancastello (2385m.) - Cimette di Santa Colomba o Torri di Casanova (2362m.) - Forchetta di Santa Colomba (2290m.) - Monte Infornace (2426m.) - Monte Prena (2561m.) - Vado di Ferruccio (2233m.) - Monte Camicia (2564m.) - Rifugio di Fonte Vetica (1632m.).


La quota obbligatoria della copertura assicurativa per i non soci corrisponde a 10 Euro.


L'escursione è strettamente correlata alle condizioni meteo essendo molto disagevole in caso di maltempo. Per ritrovi ed orari ci aggiorniamo entro il fine settimana.



 


 



AGGIORNAMENTO ESCURSIONE


CORNO GRANDE


07 Luglio 2013


A causa delle cattive condizioni meteo l'appuntamento per quanti intendano recarsi al 1° itinerario (notturna a Corno Grande) è stato fissato alle ore 6.00 ad Isola del Gran Sasso presso il piazzale antistante l'ufficio postale. 

 

Mentre l'appuntamento per il 2° itinerario (Direttissima a Corno Grande) è fissato per le ore 5.00 al Bar ''La Sosta'' presso uscita A24 Colledara-S.Gabriele.



 


 

 


PROSSIMA ESCURSIONE


CORNO GRANDE


7 luglio 2013


La Sezione del Club Alpino Italiano di Isola del Gran Sasso, nell’ambito dell’iniziativa “150 vette per 150 anni” promossa dalla sede centrale organizza un'escursione a Corno Grande.


Vengono proposti percorsi alternativi:

 

1° Itinerario (in notturna):

Piano del Laghetto, Madonnina, Rifugio Franchetti, Sella dei due Corni, Corno Grande.

Dislivello 1262m; Percorrenza 7h;  Difficoltà EE

Coordinatore: Luigi Possenti 348 8577052

 

2° Itinerario (alle prime luci dell’alba):

Campo Imperatore, Corno Grande per la via direttissima.

Dislivello 782m; Percorrenza 3h;  Difficoltà AF (alpinistico facile)

Coordinatore: Pasquale Pichinelli 339 6738789


Gli orari di partenza saranno stabiliti in base alle condizioni atmosferiche ed ambientali.

Le iscrizioni saranno raccolte fino a venerdì 5 luglio 2013, Assicurazione obbligatoria per i NON SOCI di € 10,00



 


 

 

 

PROSSIMA ESCURSIONE


 

GIORNATA DELL'AMICIZIA

 


23 giugno 2013


Le Sezioni CAI dell'Aquila e di Isola del Gran Sasso si incontrano al Vado del Piaverano


Durata : ore 8 circa

Dislivello : 2360 m. (complessivo di salita e discesa)

Difficoltà : EE (necessario buon allenamento)

Coordinatori : Gaetano Falcone 349 6007548, Erardo Colantoni 339 8425658


Orari di ritrovo:


ore 6, da sede CAI in Isola del Gran Sasso (per chi effettua il percorso di salita da Santa Colomba per il Vado del Piaverano etc.

ore 6:45, da ufficio postale in Isola del Gran Sasso (per chi effettua il percorso dal Vado di Corno per il Vado del Piaverano etc.

ore 7:30, da piazzale antistante sede provvisoria CAI L'Aquila, con trasferimento in pullman (posti e prenotazioni esaurite) verso il Vado di Corno per il Vado del Piaverano etc.


 

Percorso da L'Aquila : Campo Imperatore - Vado di Corno (1924 m.) - Monte Brancastello (2385 m.) - Vado del Piaverano (2327 m.) - Santa Colomba (1234 m.) - Piano del Fiume (860 m.) - Pretara (527 m.)


Percorso da Isola del Gran Sasso : Pretara (527 m.) - Piano del Fiume (860 m.) - Santa Colomba (1234 m.) - Vado del Piaverano (2327 m.) ,  qui avviene l'incontro tra le Sezioni per proseguire in congiunta discesa sino a Pretara (527 m.) e quindi Isola del Gran Sasso (415 m.)



 


 



AGGIORNAMENTO ESCURSIONE


PIZZO DI CAMARDA


09 giugno 2013


Gli orari di ritrovo per l'escursione al Pizzo di Camarda (2332m.) sono i seguenti:


ore 7:30 da Isola del Gran Sasso presso ufficio postale;

ore 7:40  Bar ''La Sosta'' presso area di servizio all'uscita A24 Colledara-S.Gabriele 

ore 8:30 presso S.Pietro della Jenca lungo la strada che conduce da Assergi al Passo della Capannelle

 

 


 



PROSSIMA ESCURSIONE


09 GIUGNO 2013


PIZZO DI CAMARDA 


Durata: ore 6/7 circa

Dislivello: mt. 1200 circa 

Lunghezza percorso: km. 13,5

Difficoltà: EE (ripide salite in diversi tratti)

Ritrovo: da definire nei giorni che precedono l'escursione

 

Coordinatori: Pasquale Pichinelli 339 6738789 , Dino Rossi 335 7014117


itinerario assolato e faticoso, ma non privo di soddisfazioni per le numerose tracce della presenza dell'uomo e per lo straordinario panorama che si gode nel tratto in cresta, dal Corno Grande al Lago di Campotosto ed oltre.

Sempre in vista invece la Valle del Vasto, le alture che conducono a L'Aquila e, di fronte, l'esteso ed orograficamente complicato Massiccio del Velino.


Portare molta acqua, soprattutto se si prevede una giornata calda.


AVVICINAMENTO


Dal casello autostradale di Assergi dell'A24, prendere a destra per Campo Imperatore; dopo 800m, al primo tornante, prendere a sinistra in direzione Teramo-S.Pietro.

Proseguire per altri 2,5 km. quindi, superata una piazzola con tabelloni del Parco ed un'area pic-nic, parcheggiare su una stradina bianca sulla sinistra (1170m).


IL PERCORSO


S.Pietro della Jenca - Le Veci - Sella delle Malecoste - Pizzo di Camarda - Piano di Camarda - Le Sbote - Lo Jaccio - S.Pietro della Jenca


Si prosegue sulla strada asfaltata verso S.Pietro della Jenca (ovest) per circa 100m, imboccando quindi la prima stradina sulla destra.

Si segue la stradina che sale verso nord-ovest finché, in corrispondenza del bivio al secondo tornante (1268m.), si prende a destra (est).

Si procede in lieve salita a mezza costa per qualche centinaia di metri, fino ad un fosso; qui si lascia la strada ''pianeggiante'' che porta a Fonte Cerreto per prendere una pista sulla sinistra, che sale con alcuni tornanti ad un fontanile (1380m.).

Si prosegue su sentiero risalendo verso nord con numerosi tornanti, fino a quota 1450m. circa; a questo punto si traversa (sempre su marcata traccia) verso sinistra (ovest), riattraversando il fosso.

Si continua a salire sulla sinistra (direzione di marcia) del fosso con numerosi tornanti, fino ad incrociare una più marcata mulattiera (1577m.); senza attraversare il fosso si segue la mulattiera verso sinistra (ovest).

Si sale ancora con tornanti più ampi, sino a circa 1800m., quindi si traversa verso destra, attraversando di nuovo il fosso e raggiungere un dosso sulla verticale dell'anticima est di Pizzo di Camarda (2282m.).

Ora si torna a salire su stretti tornanti fino a superare una doppia fascia rocciosa discontinua (Iaccio del Vaduccio, 2050m.); tralasciando le numerose tracce che vanno a sinistra, si devia invece a destra (est), raggiungendo in diagonale il marcato intaglio della Sella delle Malecoste (2229m.), da cui la vista si apre verso l'alta Valle del Chiarino e Monte Corvo (2633m.).

Si prosegue verso ovest sul filo di cresta, scavalcando l'anticima est di Pizzo di Camarda (2282m.) e la successiva sella (2185m.), per risalire ripidamente, facendo molta attenzione sulla destra, alla vetta di Pizzo di Camarda (2332m.).


DISCESA


Si scende sull'opposta cresta ovest che, dopo un breve tratto iniziale ripido, conduce per dolci prati al Piano di Camarda ed all'omonimo lago (2051m.).

Abbandonando la panoramica cresta si procede verso sud, costeggiando a destra un secondo laghetto ed imboccando una pista che scende inizialmente in una valletta, per poi allontanarsi verso destra.

Dopo alcuni tornanti, quando la strada inizia a traversare decisamente a destra (1907m.), la si lascia per prendere una mulattiera che scende a sinistra (sud-est, poi sud) lungo una crestina; dopo numerosi tornanti (Le Sbote) si traversa a sinistra raggiungendo un canale, che si attraversa per sfociare sui prati (Iaccio S.Pietro, 1562m.).

Scendendo adesso diritti verso sud con nuovi numerosi tornanti su tracce di bestiame, si raggiunge un rifugio in muratura (Le Veci, 1445m.), con fontanile.


ATTENZIONE


La posizione del rifugio sulla carta CAI é sbagliata; in realtà si trova circa 500m. più ad ovest, vicino (quota 1408m.), dove si incontra la stradina che riconduce al punto di partenza (13,5 km.).


 

 


 



1° MAGGIO IN SEZIONE

Il CAI di Isola del Gran Sasso partecipa alle manifestazioni organizzate dall'Amministrazione Comunale, assicurando nel pomeriggio, a partire dalle 17:30, l'apertura della propria sede sezionale, nella quale verranno proiettate le foto delle nostre escursioni e verranno illustrate tutte le attività della sezione. In questo modo il CAI di Isola del Gran Sasso si unisce alle altre associazioni del territorio che aderiscono alla manifestazione.



 


 



ARRAMPICATA

Il CAI di Isola del Gran Sasso intende organizzare, per i soci della propria sezione, delle giornate di introduzione ed avvicinamento all'alpinismo, in queste giornate verranno illustrate le attrezzature e le modalità di utilizzo e si svolgeranno delle prove pratiche.Per poter dare la propria adesione contattare i soci che si stanno occupando di organizzare l'attività.

Fiorenzo Di Michele

Nino Carlini

Dino Rossi

Pasquale Pichinelli

 

oppure passare in sezione il venerdì sera e lasciare il proprio nominativo, il calendario verrà stilato dopo aver raccolto le adesioni dei soci interessati, in modo da adeguarlo alle esigenze di tutti.

 

 


 



IL SALUTO DEL NUOVO PRESIDENTE

Leggi il saluto del nuovo Presidente: Leggi tutto ...

 

 

 


 



LE NUOVE CARICHE SOCIALI

Sono state decretate in data 22 marzo 2013, dopo regolare svolgimento nella sede CAI di Isola del Gran Sasso, le nuove cariche sociali della Sezione:


PRESIDENTE: Luigi Possenti.


DIRETTIVO: Luigi Cervella; Erardo Colantoni; Pasquale Pichinelli; Sergio D'Alberto.


REVISORI DEI CONTI: Francesco Di Gialleonardo; Francesca De Sanctis; Andrea Civitarese.

 

 


 



CORSO DI AUTOSOCCORSO IN VALANGA

Partecipa al XIV corso teorico-pratico di autosoccorso in valanga, organizzato dal Servizio Italiano Valanghe, e che avrà luogo nei giorni 2-3-4 febbraio 2013 in località Prati di Tivo, Pietracamela (TE). Leggi tutto.

 


 


 



CENA SOCIALE 2012: NON MANCARE!


Carissimi Soci,


anche quest'anno, come tradizione, ci riuniremo nell'imminenza delle festività natalizie per trascorrere una serata insieme e scambiarci gli auguri di Buone Feste parlando di montagna.


Quest'anno la cena avrà luogo Sabato 22 Dicembre al Ristorante Pizzeria Okay (via San Gabriele - Isola del Gran Sasso), presso cui ci ritroveremo alle ore 20:00. Il menù offrirà tutte ricette locali a base di pasta e carne e non mancheranno - ma occhio a non esagerare! - del buon montepulciano e i liquori tipici delle nostre montagne.


La cena è aperta a tutti e la quota di iscrizione per tutti (soci e non soci) è di € 25,00.


Per partecipare è sufficiente consegnare la propria quota a Gianni Campari entro Domenica 16 Dicembre.

 

Dobbiamo essere tantissimi: NON MANCARE!!!


modulo Scarica l'invito ufficiale alla cena sociale CAI 2013

 

 

 


 



E' USCITA L'AGENDA CAI 2013: SCOPRI COME AVERLA!

E' finalmente disponibile l'Agenda 2013 del Comitato Scientifico Centrale del CAI. Clicca sull'immagine per ulteriori informazioni.


agenda cai 2013

 

 

L'agenda - 350 Pagine a colori, 1° Parte generale, 2° Parte agenda settimanale, 3° Parte rubrica, con 150 Fotografie e disegni - costa 15,00 € e al Socio e Sezione CAI è applicato uno sconto del 20% sul prezzo di copertina.

 

Ordinala direttamente al sito www.montagnadilibri.com

 

 

 


 



CASTAGNATA 2012: LE FOTO

Visita la galleria fotografica della Castagnata 2012 cliccando qui.

 

 

 


 



BIGLIETTI VINCENTI DELLA LOTTERIA DI INAUGURAZIONE

Ecco l'elenco ufficiale dei biglietti vincenti:


5° Premio (Decoder Digitale Terrestre) numero : 2576


4° Premio (Fotocamera Nikon Coolpix) numero: 2640


3° Premio (Telefono Cellulare con Altimetro) numero: 5708


2° Premio (Tablet iPad 2) numero: 906


1° Premio (TV Sony Bravia 42 Pollici LED) numero: 2836

 

 

 


 



RIFUGI APERTI 2012

E' disponibile il programma della manifestazione "Rifugi Aperti 2012". Clicca qui per scaricare la presentazione.



 


 



RADUNO INTERSEZIONALE SULLA MAIELLA

Il 15 luglio il CAI Abruzzo organizza il raduno intersezionale a Palena. Leggi tutto.



 


 



CORSO REGIONALE DI ALPINISMO

Parte il corso del CAI Abruzzo di introduzione all'alpinismo e perfezionamento. Leggi tutto.

 

 

 


 



IL SISMA IN EMILIA ROMAGNA

Iniziativa del CAI Abruzzo in soccorso della popolazione colpita dal sisma in Emilia Romagna. Leggi tutto.



 


 



RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI

Rinviata a dicembre l'assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Leggi tutto.



 


 



ESTRAZIONE LOTTERIA

Rinviata al 15 settembre l'estrazione della lotteria del CAI di Isola. Leggi tutto.



 


 



ASSEMBLEE DEI SOCI

Convocate le assemblee dei soci per il 2012. Leggi tutto.



 


 



PROGETTO NEVI ABRUZZESI 2011-2012

Diventa realtà il progetto formativo del Servizio Valanghe Italiano e del CAI Abruzzo. Leggi tutto.


 

Presentazione sezione

 

Nicola DArcangelo2La sezione CAI di Isola del Gran Sasso nasce originariamente nel 1921 per iniziativa di Nicola D'Arcangelo, all'epoca Sindaco della città, che fonda la Sezione e ne assume la presidenza.


Quarta sezione del CAI in Abruzzo dopo L'Aquila, Chieti e Teramo, ma rispetto alle quali Isola contava un numero anche maggiore di Soci Ordinari, la sezione nasceva allo scopo di far circolare il nome di Isola negli ambienti alpinistici nazionali e di creare un gruppo di alpinisti locali con il compito di reperire itinerari ed esplorare alpinisticamente il territorio comunale.

 

Questa prima avventura della Sezione di Isola si infranse contro gli scogli della politica italiana. La formazione del primo governo Mussolini ebbe conseguenze anche sulla tenuta dell'Amministrazione D'Arcangelo che fu costretto alle dimissioni nel 1922, mentre la sezione di Isola del Club Alpino Italiano cessò l'attività nel 1923.

 

Nella sua costituzione attuale la sezione di Isola viene fondata nel 1987 e continua a svolgere, sotto la guida dell'attuale Presidente Luigi Possenti, la sua funzione di cura del patrimonio sentieristico e soprattutto quella di avvicinare tante persone alla passione per la montagna. Un programma ricchissimo di escursioni, corsi di avvicinamento all'arrampicata, alla speleologia e al cicloturismo impegnano settimanalmente tanti degli oltre 200 soci.

 

Da Marzo 2009 la Sezione si è arricchita della Sottosezione di Pietracamela, che rivolge particolare attenzione all'arrampicata e allo scialpinismo, anche grazie alle iniziative del Reggente Andrea Bollati e del sempre attivo Luca Mazzoleni.

 

Il rifugio gestito dalla sezione, collocato a quota 1655 in una piccola valletta tra Casale San Nicola e Vado di Corno, è intitolato - naturalmente - al primo fondatore della Sezione, Nicola D'Arcangelo.

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Calendario del Rifugio D'Arcangelo

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